Parte orientale vs parte occidentale: una costante condizione di marginalità nella storia territoriale dell’Isola ?

Condizioni iniziali per il processo di patrimonializzazione

Tagliando idealmente con un righello la carta geografica della Sardegna al centro, secondo un asse longitudinale, si divide l’isola in due parti: quella occidentale, dove si concentrano le pianure più grandi, i terreni più fertili, i più ricchi giacimenti minerari, le migliori possibilità di approdo per l’apertura nello sviluppo costiero di tre grandi golfi, dove l’orografia rende più agevoli le vie naturali di comunicazione; e quella orientale, priva in gran parte di tutto questo.

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