Corporazioni e Corporativismo. Per una storia del Diritto del Lavoro

Premessa

Il presente lavoro tende ad analizzare il rapporto sussistente fra lo Stato fascista e lo Stato corporativo, cercando di dare una risposta al problema che sta alla base di questo rapporto: fra queste due realtà giuridiche vi è un’identità o esiste un equivoco d’interpretazione.

Il principio corporativo, rinnovato mito che sintetizza ed esprime orientamenti immanenti nella coscienza umana, e le Corporazioni, organi economici, politici e giuridici estranei sia all’economia liberale sia a quella socialista, insieme costituiscono l’asse motorio della vita economica di ogni nazione.

Sono queste le motivazioni che ci hanno indotto ad analizzare questo istituto dall’antichità nel suo cammino storico ed i segni lasciati in ogni epoca in cui è stato presente. La religione, l’etica, la politica, la morale, la giustizia, l’economia si fondano tutte su di una legge comune: l’associazione.

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